3 La Grande Crisi dei mutui subprime del 2008.

Negli ultimi anni i problemi delle banche infettate dai titoli tossici che rischiavano di fallire e far collassare l’intero sistema finanziario sono stati affrontati in un modo incredibile.
Anzichè ristabilire la Legge Glass-Steagall che era stata abolita in Italia e nei paesi Occidentali a partire dai primi anni Novanta, si è preferito prolungare l’agonia dando migliaia di miliardi alle grosse banche – che li usano per le speculazioni sui mercati – ma il piccolo imprenditore o la famiglia fanno sempre più fatica ad ottenere un prestito o un mutuo; le imprese sono per questo motivo costrette a chiudere per mancanza di credito.

Dunque si tratta adesso di dire basta al casinò finanziario, sì al credito a imprese e famiglie.
Altrimenti continuerà a peggiore la situazione e crescerà l’antipolitica arrabbiata contro le istituzioni inefficaci.
Dobbiamo parlare di soluzioni vere, solo così alimentiamo la speranza per il futuro.

La crisi del 1929 non ha insegnato proprio niente.

Per tenere in vita un sistema bancario ormai collassato in Europa la Banca Centrale Europea guidata da Mario Draghi sta rifinanziando ad oltranza le banche con immissioni di capitali che le banche pagano all’1% e poi impiegano ottenendo il 6% o più. Sono soldi che non passano mai per l’economia reale.
E’ questa la ragione che ha fatto sbalordire tanti piccoli imprenditori che quando non si vedono negare un prestito bancario, gli viene offerto a tassi di interesse stellari.
L’abrogazione della Legge Glass-Steagall in tutte le economie Occidentali ha scoperchiato il vaso di Pandora, generando una frenetica attività finanziaria che è pagata adesso dalle famiglie, le imprese e dagli stati.